fino al 7 ago

Mi hanno fregato la bici. L’altro giorno al Balon ho visto una Bianchi e stavo per concludere l’affare, quando sono tornati indietro due deficienti a dire al proprietario del banco che ci avevano brevemente ripensato e sì, la compravano loro. Niente più due ruote arrugginita che mi fa sentire come dentro a un videoclip dei Wilco. Ragion per cui aspetto il 4. Che palle però. Preferisco perdere tempo alle stazioni della metro che alla palina del 4. Almeno lì, a ogni fermata, ci sono le installazioni fantascientifiche di "Afterville", il maxi progetto sci-fi di casa nostra.
articolo di Ilenia Berra
Secondo me tutto lo scenario internazionale del Disegno Industriale, che include “Torino World Design Capital 2008″, è l’emblema del banale e del consumismo. La vera ricerca intellettuale nel campo delle arti espressive, se esiste, è nascosta da qualche parte, messa in ombra da un errata interpretazione del valore delle cose. Abbasso la semplicità, abbasso la massa, abbasso il “Pop”. “Less is more” è stato preso troppo alla lettera, povero Mies.
Andrea Cirino [non registrato]
il giugno 7, 2008 alle 11:35 pm